Ternana-Como: chi sale e chi scende

Altra sconfitta pesante per la Ternana, colpita da Strefezza nel primo tempo e che non è riuscita a creare molto per pareggiarla nella ripresa

CHI SALE

FAVASULI: da quando è entrato ad inizio secondo tempo, non si è mai fermato. Presenza costante in avanti e indietro. Salva anche il gol dello 0-2 in 4 contro 1

DE BOER: unico a lottare ed andare a contrasto con i lariani per tutta la partita. Prova anche qualche imbucata di qualità che, purtroppo, non riesce come sperato

CHI SCENDE

LABOJKO: per 45 minuti gira per il campo senza nè contestare nè impostare. Una sorpresa per tutti rivederlo titolare dopo le buone cose fatte vedere da Faticanti. Molta meno sorpresa al suo cambio dopo soli 45’

LUCCHESI: parte bene, poi regala una palla-gol al Como con un liscio clamoroso e comincia piano piano a perdere fiducia e distanze. Totalmente in balia degli avversari non rimane lucido nemmeno in area avversaria

CASASOLA-CARBONI: errori su errori. A volte inspiegabili, specie per Carboni che regala 2-3 passaggi orizzontali agli attaccanti del Como. Allo stesso fa Casasola nel primo tempo. Un punto in meno per l’ex Monza perché fallisce una ghiotta occasione da gol nel secondo tempo.

RAIMONDO: gioca soli 45’, ma lo inseriamo qui perché, chi era allo stadio, si chiede ancora per quale motivo non abbia tirato con la porta spalancata, passando un pallone impossibile a Casasola e fallendo forse la potenziale occasione più grande della Ternana. L’attaccante deve tirare sempre, specie in una squadra che non tira mai da fuori area

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