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Che la piazza ternana sia spaccata sul tema Ternana tra chi ha preferito abbandonare la Ternana e chi, invece, continua a sostenerla come i 334 presenti domenica scorsa a Prato. Una piazza spaccata, dicevamo, con polemiche ed offese all'ordine del giorno sui social tra le due opposte fazioni. C'è chi implora un ritorno all'unità per l'amore dei colori rossoverdi e chi, invece, non perde occasione per ribadire la non credibilità dell'attuale Ternana nata dalla fusione tra Ternana Futsal e Orvietana. E a chiarire la propria posizione con un comunicato odierno è il Centro Coordinamento Ternana Club ribadisce la propria vicinanza alla Nuova Ternana e risponde alle polemiche insorte verso il CCTC, accusato di aver esposto quello striscione con i ringraziamenti a Stefano Bandecchi la cui paternità, gli estensori del comunicato, frutto ed ideazione, slogan compreso, di chi ora non è più nell'associazione presieduta da Claudio Maggi. Anzi si trova sulla sponda opposta. Quello che segue è il testo integrale del comunicato stampa.

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"Il campionato è finalmente iniziato dopo un’estate in cui abbiamo rischiato di perdere definitivamente la Ternana e il suo valore identitario, comunque seriamente messo a repentaglio da spaccature in seno alla tifoseria.
Come CCTC, dopo mesi di voluto silenzio in cui abbiamo dovuto metabolizzare tutto quanto accaduto, ci sembra ora questo il momento di qualche dovuta riflessione.
La prima su tutte: la Ternana non è sparita e seppur dai dilettanti scrive una nuova pagina e prosegue la sua centenaria storia; e’ stato il principale obiettivo che, dopo il fallimento sanguinoso dei Rizzo, abbiamo perseguito ad ogni costo, anche avendo dovuto ingoiare, tacendo, più di un boccone amaro.
Ma per la squadra che rappresenta la nostra Città e che per NOI viene prima di tutto, anche di strumentazioni politiche che sono state fatte da più parti anteponendo la supremazia politica di qualunque tipo alla fede ed all'identità rossoverde, questo era d'obbligo.
Ognuno la può pensare e rigirare come vuole, ma i fatti hanno dimostrato in modo inequivocabile che alla soluzione che si è determinata non c’era alcuna alternativa anche quando a trattare era il tribunale, sé non la cancellazione del calcio a Terni, anche in ragione dell’esecrabile immobilismo e disinteresse della imprenditoria locale, al di là di qualche pallida manovra "carbonara" .
Siamo pronti a ripartire ed a sperare che un po' di pace ci sia anche per noi tifosi, perché presidenti, dirigenti e calciatori passano, la passione e la Ternana restano sempre e comunque.
E per questa ennesima ripartenza ci siamo riorganizzati registrando l’allargamento del nostro Direttivo e rinsaldando il legame con i tanti club a noi affiliati che ci hanno dato nuova linfa; circa il nuovo corso saremo vigili ed imparziali nel valutare scelte, strategie, progettualità e su questi presupposti faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per riaggregare e portare nuovo entusiasmo nella tifoseria, una parte importante della quale rappresentiamo.
Basta contrapposizioni tra chi segue la Ternana e chi no, basta invettive, basta battibecchi, ognuno deve essere libero di fare ciò che crede senza entrare nel terreno altrui e soprattutto senza etichettare chi non la pensa allo stesso suo modo.

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TIP ENERGIA 2

Ci sia consentita alla fine una sola, ma sentita e ferma nota polemica; in varie discussioni sottotraccia di cui siamo venuti a conoscenza, ma anche in pubblica piazza, qualche “irriducibile” continua ad insultare ed infamare il CCTC tirando ancora fuori (unico argomento che gli è rimasto) la ormai stucchevole storia dello striscione ai tempi del Covid e del campionato dei record “Terni ringrazia Stefano Bandecchi". Ebbene è venuta l'ora di precisare, e la cosa è surreale ma pure fastidiosa, che certe ridicole accuse vengono cavalcate anche e soprattutto da chi all’epoca ideò, coniò lo slogan e realizzò quello striscione; soggetti tutti da tempo usciti dal CCTC e che pensavano all'epoca di poterlo rappresentare al posto di altri.
La misura è colma da un bel pezzo, ed è arrivata l'ora che ognuno venga inchiodato alle proprie responsabilità, nascondersi nella diffamazione sotto traccia è fin troppo facile e questo si è da infami".

SEMPRE...OVUNQUE...FORZA FERE!

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Sezione: Ternana / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 17:06
Autore: Redazione
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