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Incontriamo Lorenzo Liurni al termine della intensa seduta di allenamento nel corso della quale in programma ci sono stati anche i percorsi in salita oltre alle esercitazioni tattiche proposte da mister Lisuzzo. Un Lorenzo affaticato ma felice.

Come si sta con la casacca rossoverde addosso?  Pronta la risposta dell'attaccante.  "Benissimo, è una sensazione bellissima e ringrazio il direttore e la società per avermi dato questa possibilità; speriamo di regalare soddisfazioni a tutti quanti".

 Quelli trascorsi sono stati per Liurni 12 mesi densi di soddisfazioni, 10 gol con la Gelbison, l'arrivo in rossoverde, affetti familiari incrementati. " Si, lo lo sono stati e speriamo che i prossimi 12 siano ancora più belli perché vorrei finire di coronare questo sogno: riportare la Ternana nel professionismo. Non sarà facile perché siamo partiti in ritardo, stiamo lavorando tanto e ci sono altre squadre attrezzate, ma l'obiettivo è fare un campionato importante e regalare soddisfazioni alla nostra gente, che viene da anni un po' particolari".

Seguendo gli allenamenti,che sembra siano molto duri ed intensi ma nessuno molla.Stiamo lavorando tanto e soprattutto bene; nessuno si sta tirando indietro e questa è una cosa bellissima. Dobbiamo farci trovare pronti già dal 6 settembre per una partita difficilissima, ma già da domenica in Coppa Italia vogliamo dare qualche segnale positivo. L'ambiente è bellissimo e sereno, e lavoriamo ottimamente con lo staff e la società ".

Dall'alto della tribuna appare chiaramente che stai lavorando duro ma lo stai facendo divertendoti.  " Sì, per me essere qui e indossare questa maglia è bellissimo. Affronto ogni giorno col sorriso, con la voglia di divertirmi, di far divertire i miei compagni e soprattutto i tifosi quando inizieranno le partite vere".                 PUBBLICITÀ

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Prima di Liurni , l'ultimo attaccante ternano a vestire questa maglia è stato Riccardo Zampagna. Una bella responsabilità come ternano e come attaccante . "Sì, è una cosa bellissima. Io ho avuto Riccardo anche come allenatore per un anno a Trestina; per me è come un secondo padre, è venuto al mio matrimonio ed è uno di famiglia. Mi ha insegnato tanti valori, ma il paragone con lui mi sembra esagerato: ha fatto tantissimo sia a Terni che in categorie importanti. Spero di fare almeno il 10% di quello che ha fatto lui qui alla Ternana".

Non può mancare una domanda  sul campionato, sulla serie D e sui giovani che necessariamente devono essere in campo.È una categoria diversa dalla C e molto difficile. L'obbligo degli under comporta delle scelte e dovremo farci trovare pronti; il mister, lo staff e la società stanno valutando il tutto. Abbiamo dei ragazzi giovani e bravi che si stanno impegnando, poi non spetta a me scegliere chi scende in campo. Vincere questo campionato è difficile perché ne sale solo una; la Coppa Italia e i play-off non contano ai fini del campionato, quindi per le società che investono soldi non è semplice".

Incombe ormai il preliminare di Coppa Italia contro l'Angelana e non si può non chiedere a Lorenzo un suo pensiero sul fatto che sarà il primo importante collaudo per la squadra. Esatto, hai detto una cosa giustissima. Non avevo dubbi sul seguito dei nostri tifosi, perché l'amore della città per la Ternana è enorme e non si discute. Per noi la Coppa Italia deve essere una partita importante in cui cercare un risultato positivo per il morale e per il gioco del mister, ma allo stesso tempo sarà una sorta di allenamento, visto che non abbiamo fatto amichevoli56. Sarà una prima partita molto difficile".                             PUBBLICITÀ

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Non può mancare una domanda sul modulo, 4-2-3-1, e se lo ritiene adatto per le sue caratteristiche.

"Mi trovo molto bene e ne ho già parlato col mister; è un modulo che esalta le mie caratteristiche. Richiede anche molto sacrificio in fase difensiva, dato che in fase di non possesso si trasforma in un 4-4-2. Mi piace molto il metodo di lavoro del mister e dello staff. Ora dobbiamo solo scendere in campo, lottare su ogni pallone e sudare la maglia, che è ciò che richiede la Serie D".

La classica domanda sulle squadre favorite per la vittoria finale viene evasa da Liurni senza troppi tentennamenti. "Ci sono diverse squadre molto attrezzate, su tutte Prato e Lucchese, ma penso anche al Siena e al Follonica, che ha un bravissimo allenatore come Alessandro Manni. Cinque o sei squadre sono partite molto prima di noi e in questo momento sono più avanti, ma noi dal 6 settembre daremo il massimo lottando su ogni pallone come se fosse l'ultimo".

In un momento particolare per il tifo rossoverde Lorenzo non esita a dire quanto segue. " Li aspettiamo numerosi perché abbiamo bisogno di tutti loro. Dobbiamo essere bravi noi a farli ricredere e a lottare sul campo, perché la gente di Terni vuole vedere i giocatori sudare la maglia. Noi siamo pronti: forza Ternana".

E per finire si chiede a Lorenzo quale sia il ricordo più bello da tifoso e lui senza pensarci su risponde con naturalezza. " Sono cresciuto vedendo giocare campioni come Jimenez, Kharja, Zampagna e Mario Frick. Però il ricordo più limpido è la vittoria della Serie C di 4-5 anni fa, con in squadra Proietti e Falletti. È un'emozione bellissima lavorare ora per questi colori; speriamo di riportare la Ternana dove merita di stare, perché la Ternana in questa categoria non ci deve stare."                 PUBBLICITÀ

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Ternana Time
Sezione: Primo Piano / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 02:38
Autore: Redazione
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