Profonda delusione per la sconfitta interna contro il Campobasso, giunta al termine di una partita rocambolesca e difficile da spiegare, soprattutto da parte di chi ne è stato protagonista. Poco dopo il fischio finale, infatti, è arrivata la comunicazione del silenzio stampa imposto dalla società a tutti i tesserati, allenatore compreso. Una decisione difficile da comprendere, poiché a condizionare il risultato finale sono state alcune prestazioni negative dei singoli e non la prova complessiva della squadra, considerando anche l’andamento del match, che può essere suddiviso in tre fasi: buono il comportamento nel primo tempo, altrettanto positivo l’approccio nella ripresa con il gol del 2-1 e altre occasioni non sfruttate fino al 2-2 del Campobasso.

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Da lì in poi, Ternana in confusione ed errori macroscopici — quelli di D’Alterio e Maestrelli i più gravi — che hanno portato a una sconfitta dolorosa e a un silenzio stampa inspiegabile, alimentando supposizioni e ipotesi che pesano sull’ambiente rossoverde. Allo stesso modo pesa aver trovato i locali della mixed zone chiusi e all’interno privi dei monitor e degli arredi che li caratterizzavano, tanto che i giornalisti di Campobasso sono stati costretti a lavorare all’esterno per le interviste. Fortunatamente non ha piovuto!
Difficile prevedere quale sarà il destino dei box, ma anche in questo caso un po’ di chiarezza non guasterebbe. Alimentare dubbi che potrebbero risultare dannosi per l’ambiente non è mai consigliabile.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 09:34
Autore: Ivano Mari
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