L’AVVERSARIO DI TURNO, ECCO L’ASCOLI


Malgrado il doppio passo falso accusato prima della sosta con la sconfitta esterna contro il Cittadella (0-2) e quella casalinga contro la Cremonese (1-4) il rendimento dell’Ascoli è complessivamente positivo. Del resto la compagine di Andrea Sottil (modulo abituale 4-3-1-2) occupa la decima posizione con 26 punti (frutto di 7 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte) a 2 sole lunghezze dal Frosinone ottavo. Dunque play off nel mirino, anche se al positivo rendimento offensivo (22 reti realizzate) si contrappone una scarsa tenuta difensiva (24 gol subiti). In ogni caso il club marchigiano punta in altro grazie ad una dirigenza solida e ambiziosa (il presidente Massimo Pulcinelli è affiancato da North Sixth Group, Distretti Ecologici e Rabona).

E lo testimoniano in maniera eloquente i recenti acquisti del difensore centrale Bellusci (1989, alla seconda esperienza in bianconero dopo quella del triennio 2006-19, alle spalle 116 presenze e 2 gol in B e 135 gare e una rete in A tra Ascoli, Catania, Empoli, Palermo e Monza nonché 57 partite 2 e gol in Championship con il Leeds United) e del centravanti Frank Cedric Tsadjout  (1999, perugino di origine camerunense, scuola Milan, in passato 13 presenze nella prima divisione belga con lo Sporting Charleroi, nella scorsa stagione 32 gare e 3 reti col Cittadella, nella prima parte di questo campionato 15 partite e un gol col Pordenone). Inoltre sembra imminente l’ingaggio del terzino sinistro Nicola Falasco (1993, ex Viareggio, Pistoiese, Cesena, Avellino e Perugia, in uscita dal Pordenone). Di contro dovrebbero fare le valigie Lukas Spendlhofer (1993, marcatore centrale austriaco), Christos Donis (1994, mediano greco), Manuele Castorani (1999, mezzala destra) e Diego Fabbrini (1990, trequartista). Insomma, un poker di arrivi e un poker di partenze, ma non sono affatto escluse entro la fine del mese altre operazioni di mercato in entrata e in uscita.

Al netto degli elementi sovra-citati i giocatori attualmente in rosa sono Anastasios Avlonitis (1990, difensore centrale greco, ex Panionios, Olympiakos Pireo, Strum Graz e Panathinaikos), Giuseppe Barone (1998, attaccante esterno statunitense, figlio di Joe, dirigente della Fiorentina, vanta trascorsi nel New York Cosmos e annovera 17 panchine in B tra Perugia e Salernitana nello scorso biennio), Federico Baschirotto (1996, terzino destro, ex Forlì, Cuneo e Viterbese), Soufiane Bidaoui (1990, sgusciante attaccante di movimento belga di origine marocchina, ex Lierse, Crotone, Parma, Latina, Avellino e Spezia), Eric Fernando Botteghin (1987, difensore centrale brasiliano, ex Pec Zwolle, Nac Breda, Groningen e Feyenoord Rotterdam), Marcel Buchel (1991, regista austriaco con passaporto del Liechtenstein, ex Gubbio, Cremonese, Virtus Lanciano, Bologna, Empoli, Hellas Verona e Juve Stabia), Fabrizio Caligara (2000, interno di centrocampo, scuola Juventus, alle spalle 6 presenze in C con l’Olbia, 16 in B col Venezia e 11 in A col Cagliari, ex Under 17 e Under 19), Michele Collocolo (1999, jolly di centrocampo, ex Cosenza, Rende e Cesena), Tommaso D’Orazio (1990, cursore mancino, ex Ancona, Teramo, Pistoiese, Cosenza e Bari), Andrea De Paoli (1999, centravanti, ex Primavera Ternana, ex Samb, Rieti, Cavese e Monopoli), Federico Dionisi (1987, centravanti, 157 gol in carriera tra Olimpia Celano, Salernitana, Livorno, Olhanense, Frosinone e Ascoli), Mirko Eramo (1999, centrocampista polivalente, in rossoverde nel 2014-15, annovera 5 presenze in A con la Samp e 316 in B tra Piacenza, Crotone, Empoli, Ternana, Trapani, Benevento, Virtus Entella e Ascoli), Gian Filippo Felicioli (1997, terzino sinistro, cresciuto nel Milan, ex Hellas Verona, Perugia e Venezia), Enrico Guarna (1985, portiere, tornato ad Ascoli dopo il quinquennio 2008-2013 e reduce dalle positive esperienze con Spezia, Bari, Foggia, Monza e Reggina), Atanas Iliev (1994, centravanti bulgaro titolare in nazionale e a segno contro l’Italia nella gara pareggiata allo stadio “Franchi” nelle scorso settembre, ex Cherno More, Montana e Botev Plovdid), Nicola Leali (1993, portiere, ex Brescia, Virtus Lanciano, Spezia, Cesena, Frosinone, Olympiakos Pireo, Zulte-Waregem, Perugia e Foggia), Fabio Maistro (1998, centrocampista offensivo cresciuto nella Fiorentina, ex Gavorrano, Rieti, Salernitana e Pescara), Danilo Quaranta (1997, difensore centrale mancino, prodotto del vivaio bianconero, ex Olbia, Pistoiese e Catanzaro), Abdelhamid Sabiri, 1996, talentuoso trequartista tedesco di origine marocchina, ex Norimberga e Paderborn 07), Alessandro Salvi (1988, laterale destro, ex Albinoleffe, Cittadella, Palermo e Frosinone), Dario Saric (1997, centrocampista emiliano di origine bosniaca strutturato e al contempo molto dotato sul piano tecnico, ex Siena e Carpi) e Aljaz Tavcar (2000, difensore centrale sloveno, ex NK Bilje).

Completano la rosa 4 ragazzi della Primavera come i portieri Luca Bolletta (2004) e Matteo Raffaelli (2005), il centrocampista Andrea Franzolini (2003) e l’attaccante Filippo Palazzino (2003).  

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