Reggina- Ternana, il festival degli orrori arbitrali

Pessima serata quella di Antonio Di Martino da Giulianova, domenica sera al Granillo. Tanti errori da parte del direttore di gara e nessun aiuto dalla tecnologia. Vediamo gli episodi incriminati:

  1. mancato giallo su Salzano che ferma un’ azione pericolosa della Reggina con un plateale fallo di mano, eravamo due metri circa fuori dell’area di rigore rossoverde.
  2. Giusta la prima ammonizione di Agazzi ma esagerata la seconda che lo porta all’espulsione.
  3. Altro fallo di mano a bloccare un’azione importante, questa volta è il reggino Crisetig, in precedenza ammonito, a farla franca.
  4. Mancato rigore per le fere per un fallo di Rivas su Proietti in piena area di rigore.
  5. Annullato un gol a Furlan, fallo impercettibile dell’esterno ternano ma si può fischiare.
  6. Il pareggio della Reggina è viziato da una posizione di fuorigioco di rientro da parte di Rivas.
  7. La perla delle perle: rigore per i locali, colpo di testa ancora dell’attaccante honduregno, Iannarilli respinge a mani aperte e poi si scontra con l’ avversario, e tra lo stupore generale.. Rigore!!! Nel finale, espulsione di Proietti giusta come giusta era apparsa quella di Menez in precedenza.
  8. Nei minuti di recupero, dopo un’incursione di Paghera, la palla finisce sul braccio alto di un difensore amaranto ( Cionek ), rigore per tutti ad eccezione della squadra arbitrale

Senza per forza voler apparire troppo partigiani, questa è la sequenza dei presunti e dei certi errori arbitrali, se poi qualcosa dovesse esserci sfuggita ne chiediamo scusa anticipatamente.

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