di Mattia Di CHIARA

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 Con l'ingresso ufficiale di Roberto Felleca al 20% e la sua nomina a presidente, la Nuova Ternana 1925 ha infatti definito un altro tassello della propria struttura. Accanto al nuovo presidente ci sono Fabio Moscatelli nel ruolo di amministratore delegato, Francesco Emanuele Tonel con delega al settore giovanile e al calcio a 5 e Giuseppe Mangiarano nel Consiglio di amministrazione. Stefano Bandecchi assume, invece, la carica di presidente onorario. È un passaggio importante perché contribuisce a rendere più chiara una macchina societaria costruita necessariamente in fretta durante un'estate nella quale a Terni si è dovuto praticamente ripartire da zero. Felleca non ha nascosto l'obiettivo: uscire il prima possibile dai dilettanti. Allo stesso tempo ha confermato la fiducia nell'attuale struttura tecnica, ribadendo la possibilità di una collaborazione tra Carlo Mammarella e Ninni Corda e la disponibilità di Andrea Lisuzzo al confronto quotidiano con entrambi. La linea societaria, almeno oggi, non è quindi quella dello stravolgimento. Ma nemmeno quella dell'attesa senza condizioni: il presidente ha chiarito che risultati e capacità di lavorare nella stessa direzione saranno inevitabilmente oggetto di valutazione.     PUBBLICITÀ

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Ed è probabilmente questo il punto più interessante della settimana rossoverde. Perché la Ternana ha ancora attenuanti, ma comincia anche ad avere qualche certezza in più. La squadra è nata tardi, ha dovuto conoscere in fretta un campionato molto particolare e ha pagato a caro prezzo le numerose assenze. Tutto vero. Dopo cinque giornate, però, la classifica dice cinque punti, otto in meno di Prato e Follonica Gavorrano. Un ritardo che non può certamente decidere un campionato a fine settembre, ma che nemmeno può essere ignorato.

Qualche segnale positivo esiste. Dopo il 3-0 contro il Tau è arrivato lo 0-0 di Scandicci: quattro punti e nessun gol subito nelle ultime due partite. La squadra appare più compatta e sembra aver trovato un equilibrio che nelle prime giornate era mancato. Adesso, però, bisogna compiere il passaggio successivo.              PUBBLICITÀ

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A Scandicci la Ternana ha avuto difficoltà a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. Non basta concedere poco se, contemporaneamente, si produce poco negli ultimi metri. È probabilmente su questo che Lisuzzo dovrà lavorare maggiormente durante la settimana. Qualche soluzione in più arriverà anche dall'organico. Pettinari ha terminato la squalifica ed è nuovamente disponibile. Costanzo sta accelerando il proprio recupero, mentre resta da valutare l'evoluzione degli altri indisponibili. Sullo sfondo rimane inoltre il mercato: Felleca ha confermato la volontà di valutare innesti funzionali, senza mettere in discussione preventivamente tutto ciò che è stato costruito finora.  PUBBLICITÀ

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Domenica al Liberati arriverà l'Aquila Montevarchi. I toscani hanno sette punti, due più della Ternana, e sono reduci dal 2-0 inflitto al Progresso. Non sarà una formalità e forse è giusto che sia così. Servirà una Ternana capace di aggiungere alla maggiore solidità delle ultime settimane quella incisività offensiva che ancora manca. Non è ancora il momento delle sentenze. Siamo soltanto alla sesta giornata di un campionato lungo e complicato.Ma è arrivato il momento nel quale la ricostruzione deve iniziare progressivamente a lasciare spazio alla competizione. La società ha definito la propria struttura. Il presidente ha indicato l'obiettivo. L'allenatore mantiene la fiducia. La rosa recupera qualche elemento importante. Ora la risposta che interessa di più ai tifosi deve arrivare dal campo.                 PUBBLICITÀ

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Sezione: Ternana / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 14:34
Autore: Redazione
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