SALA STAMPA DEL LIBERATI SOLIDALE CON LORENZO MODESTINO

solidarietà anche per Gabriele Mechelli

SALA STAMPA DEL LIBERATI SOLIDALE CON LORENZO MODESTINO

Come ormai noto a far data dal 15 gennaio Lorenzo Modestino, da 15 anni responsabile della comunicazione della Ternana Calcio, non ricoprirà più quel ruolo avendo ricevuto la lettera di licenziamento da parte della società di via della Bardesca. Una notizia che ha lasciato di stucco gli addetti all’informazione sia delle testate giornalistiche che quelle radiotelevisive e dei siti on line che insieme suggeriscono alla società di tornare sui propri passi per il prezioso e professionale lavoro che Modestino ha saputo svolgere e per i cordiali rapporti intrattenuti anche con i colleghi delle altre società. Questo il testo integrale recapitato alla società rossoverde.

Noi giornalisti, operatori e fotografi accreditati in tribuna stampa al Liberati in occasione delle partite interne della Ternana Calcio, con questa lettera – alla quale aderiscono anche Ussi e Assostampa Umbra – intendiamo manifestare la nostra piena solidarietà a Lorenzo Modestino, responsabile della comunicazione della Ternana Calcio, esprimendo pubblicamente il nostro dissenso rispetto alla decisione della società di interrompere il rapporto lavorativo con il collega da far data dal 15 Gennaio 2026. Una decisione che riteniamo immotivata ed ingiusta

Immotivata, anche nell’ambito di una operazione di spending review attuata dal club e ingiusta, perché irrispettosa della storia e del percorso di questi ultimi 15 anni, oltrechè del rapporto umano, prima ancora che professionale, che Lorenzo ha saputo costruire con tutti coloro che quotidianamente frequentano la sala stampa, gli allenamenti e le partite dei rossoverdi.

Chi ha seguito professionalmente le sorti della squadra può ricordare quanto l’arrivo in società di Lorenzo Modestino in qualità di responsabile della comunicazione abbia chiuso uno dei periodi più grigi nei rapporti fra Ternana Calcio e organi di informazione. Prima di diventare responsabile della comunicazione rossoverde, Lorenzo Modestino è stato a lungo “dall’altra parte”, come radiocronista e come giornalista che ha raccontato le vicende della Ternana. Questo aspetto costituisce un valore aggiunto perché Lorenzo sapeva quali erano le esigenze di chi quotidianamente raccontava le vicende della Ternana e in base a questa esperienza diretta ha improntato il suo lavoro ed il suo rapporto con noi colleghi.

Lorenzo in questi anni si è distinto per professionalità, disponibilità e rapporti umani, mettendo sempre i giornalisti ternani e quelli delle società ospiti, in condizione di lavorare nel miglior modo possibile, anche nelle situazioni di maggiore difficoltà. Non ha mai fatto mancare niente ai giornalisti, anche quando le sue vicende umane personali avrebbero potuto far passare il resto in secondo piano. Tutto questo ha fatto della Ternana Calcio uno dei modelli nella gestione della comunicazione fra le società professionistiche italiane. 

Un merito che gli è riconosciuto dagli addetti stampa delle altre società e anche dai tifosi, i quali si sono mobilitati anche con una petizione a suo sostegno che ha raccolto centinaia di firme. Molti di noi hanno sottoscritto anche questa petizione, che mira a chiedere conto anche di un altro licenziamento che riteniamo parimenti ingiusto e immotivato, quello dello storico giardiniere Gabriele Mechelli, anche lui messo da parte senza apparente motivazione a far data dal 15 Gennaio prossimo.

Noi giornalisti, operatori e fotografi accreditati in tribuna stampa al Liberati riteniamo che nessun riassetto societario possa essere barattato con il rispetto di chi contribuisce a diffondere le notizie sulla Ternana e di chi, ciascuno sulla propria testata di riferimento, se ne fa quotidianamente portavoce. Ciò che è avvenuto quest’estate, quando nel momento più difficile della storia rossoverde dell’ultimo decennio non c’era nessuno che informasse i giornalisti è la testimonianza di quanto una figura come quella di Lorenzo Modestino, capace di mediare le esigenze societarie con la sensibilità da cronista, che gli deriva da una profonda conoscenza dell’ambiente rossoverde, sia indispensabile per il corretto svolgimento del nostro lavoro.

Il riassetto economico della società non si realizza rinunciando a figure storiche e distruggendo con un colpo di penna quello che è stato costruito con fatica negli ultimi 15 anni.

Giornalisti, operatori e  fotografi accreditati al Liberati 

(in ordine alfabetico)

Francesco Allegretti, Christian Armadori,  Augusto Austeri, Stefano Bentivogli, Luca Biribanti, Federico Bobbi, Massimo Boccucci, Antonello Brughini, Giovanni Cardarello, Alessandro Cavalieri, Massimo Ciaccolini, Stefano Cinaglia, Christian Cinti, Marco Crisostomi, Pietro Cuccaro, Antonio De Angelis,  Diego Diomedi, Mattia Emili, Alessio Fancelli, Mattia Farinacci, Alberto Favilla, Tommaso Ferrante,  Filippo Formichetti, Alberto Francioli, Michele Fratto, Federico Gaetano, Gianni Giardinieri, Luca Giovannetti, Paolo Grassi, Alessandro Laureti, Massimo Laureti, Emanuele Lombardini, Adriano Lorenzoni, Alessandro Madolini, Gianluigi Manini, Giacomo Marinelli Andreoli (direttore Umbria TV, a nome di tutta la redazione),  Filippo Marcelli, Riccardo Marcelli,  Luca Marchetti (fotografo), Luca Marchetti (giornalista), Ivano Mari, Luca Massi, Alberto Mirimao, Maurizio Moriconi, Gianluca Nasi, Mauro Pacelli, Luca Pagliaricci, Giorgio Palenga, Angelo Papa,  Francesco Petrelli, Luca Pisinicca,  Andrea Pomponi, Lorenzo Pulcioni, Raffaele Riccardi, Roberto Settonce, Moreno Sturaro, Francesca Teodori, Riccardo Tommasi, Corso Viola di Campalto, Federico Zacaglioni. 

Aderiscono anche USSI UMBRIA- Unione Stampa Sportiva Italiana Gruppo Umbro
ASSOCIAZIONE STAMPA UMBRA