Dal calcio italiano… allo YOGA in Thailandia: l’ex Bologna dice addio al pallone I “Da oggi in poi, solo MEDITAZIONE”
La curva del Bologna - Foto Lapresse - Ternanatime.com

L’ex giocatore del Bologna e la sua nuova vita dedita alla meditazione, ha appeso gli scarpini al chiodo e oggi è un istruttore di yoga in
Thailandia
Molti professionisti decidono di non restare nel mondo del calcio una volta ritiratosi e il prosieguo della loro esperienza lavorativa è dedicata ad ambiti ben diversi. Questo è anche il caso di un centrocampista svedese, cresciuto nelle giovanili del Bologna, prima di rendersi protagonista a Pisa della promozione dei toscani in B, con Rino Gattuso, oggi commissario tecnico della Nazionale italiana, in panchina.
Dopo un’altra parentesi, sempre in Lega Pro e tra le fila della Paganese, ha appeso gli scarpini al chiodo e questo a soli 22 anni, convinto da una serie di infortuni che lo avevano colpito e che gli avevano impedito di allenarsi con regolarità.
E così il periodo poco felice lo ha spinto a trovare la propria strada, con un percorso di meditazione e la scelta di diventare un monaco buddista, rinunciando ai vizi e sposando uno stile di vita ascetico.
Il tutto è iniziato con il chiedersi quale fosse lo scopo dell’esistenza e il significato della felicità. La pratica dello yoga gli ha permesso di trovare una risposta, a imparare come ottenerla e mantenerla.
La nuova vita dell’ex centrocampista del Bologna
Lui è Kevin Lidin, istruttore nella località turistica di Ko Phangan, in Thailandia, il quale invita i suoi allievi a mettere al centro la relazione con se stessi e a non incolpare il prossimo per le proprie reazioni, dato che non provengono mai dall’esterno.
In Asia ha scoperto il valore del dono, alla base anche del sostentamento alimentare, e quanto le cose materiali non rappresentino un valore che può consentire di essere appagati, e distaccandosi dal consumismo del mondo occidentale ha trovato un equilibrio mai avuto in precedenza.

Il ritiro dal calcio fa rima con quello spirituale
Un nuovo capitolo della vita di Lidin che lui stesso racconta sul proprio profilo Instagram, dispensando massime e cercando di coinvolgere chi lo segue ad abbracciare la meditazione per affrontare con meno stress il quotidiano.
Il calcio per lui è soltanto un lontano ricordo che non rinnega ma di cui si è voluto distaccare in modo netto, con problemi fisici che sono stati la causa scatenante di dire stop ancora all’ inizio della sua carriera.
