Ternana, continua così!

La battaglia è stata dura ma lo si sapeva che quella con il Cosenza sarebbe stata una partita fondamentale per tutte e due le squadre. Sì, anche per il Cosenza perché il vantaggio sulle Fere non era così abissale e che la squadra reduce da un cambio d’allenatore avrebbe cercato in tutti i modi di ben figurare agli occhi del suo nuovo tecnico e di mettere una dose di punti tra rossoblù e rossoverdi incolmabile. O quasi. E, poi, c’era da verificare in casa rossoverde quali effetti avesse prodotto sulla psiche dei giocatori la pesante ed immeritata sconfitta di Pisa.

Meno male che è andato tutto nel verso giusto in una partita in cui la squadra di Breda non ha brillato nel primo tempo che, però, ha avuto il merito di chiudere sullo 0-0 ma che ha scatenato il suo ardore, la sua voglia di vincere sin dal primo minuto della ripresa. E quella è la vera Ternana, è quella la squadra che giocando in quel modo, con quella intensità e con quella aggressività, può dire la sua nella difficile lotta per evitare play-out e retrocessione diretta. Sì, può giocarsela nonostante che tra le otto partite che mancano alla fine del torneo ce ne siano alcune davvero difficili ma una squadra sorretta da una condizione fisica ottimale, come ha mostrato anche ieri al Liberati, può farcela. A patto di non abbassare il livello di concentrazione e di aggressività che in un campionato come quello di serie B sono determinanti. Sul piano tecnico, poi, però, c’è l’esigenza di migliorare in alcuni aspetti e soprattutto c’è da migliorare la qualità delle ultime giocate che anche contro il Cosenza sono state la pecca più grande evidenziata.

Troppi palloni che potevano essere letali per la difesa del Cosenza sono stati sciupati in modo banale e per fortuna c’è stato il colpo magico di Gaston Pereiro a sbloccare lo 0-0 e a regalare i preziosissimi 3 punti alla squadra rossoverde. Dall’analisi della prestazione passiamo a quella dei singoli che in linea generale sono risultate per tutti coloro scesi in campo positive. A cominciare da Capuano, dimostratosi insuperabile per tutti i 97 minuti giocati con la sua grinta e con la sua caparbietà da leader, per continuare con Sgarbi, attento e grintoso in marcatura, con Pyythia, cresciuto nelle ultime due partite, con Amatucci che continua a stupire per la maturità e la personalità con cui sta in campo. Senza dimenticare Iannarilli che con una doppia parata nel primo tempo ha evitato il vantaggio dei lupi silani. E, poi, naturalmente c’è lui! C’è Gaston Pereiro.

E’ vero sarà discontinuo, dovrebbe dare più continuità alle sue giocate ma quando tocca il pallone le sue giocate non sono mai banali. Come quella che ha permesso alla Ternana di incamerare 3 preziosissimi punti che rilanciano i rossoverdi nella corsa verso la salvezza. Impresa dura, ardua ma non impossibile continuando a dare sempre il massimo.

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