Ternana, che figuraccia!

Che delusione! La soddisfazione per la vittoria contro la Reggina è stata prontamente cancellata, spazzata via da una prestazione incolore, imbarazzante dei rossoverdi al Braglia di Modena. Al di là degli uomini impiegati e mandati in campo da Lucarelli la squadra è apparsa leziosa, mai cattiva e concreta nelle conclusioni in porta, poco propensa al sacrificio e slegata tra i suoi reparti. Insomma, la lontana parente di quella apprezzata, anche sul piano della determinazione e della compattezza di squadra, contro la Reggina. Al Braglia si è badato a giocare per proprio conto pensando che per regolare la pratica Modena bastasse solo il fattore tecnico di cui la squadra è ben dotata lasciando negli spogliatoi quell’aggressività che in serie B non puoi permetterti di trascurare. Qualità e aggressività costituiscono un binomio vincente ma se manca una delle due componenti la questione si complica. E anche di brutto! La Ternana, poi, al Braglia ha sofferto sul piano fisico la freschezza e la velocità dei canarini che andavano ad una velocità doppia di quella dei rossoverdi e si sa che quando si arriva, in continuazione, per primi sul pallone le probabilità di successo crescono in maniera esponenziale.

Anche le prestazioni individuali hanno lasciato a desiderare tanto che trovare un rossoverde che meriti la sufficienza, al di là di Favilli che ha lottato con coraggio e combattività, è davvero complicato. E quando non uno o due giocatori giocano sotto tono ma ben 9/10 undicesimi un motivo ci sarà! Mancanza di concentrazione, presunzione o che cos’altro? Al presidente Bandecchi il compito di indagare, capire le cause di una simile figuraccia e se la stessa può dipendere da un difetto strutturale. Bisogna far presto, però, perché il calciomercato chiude il 1 settembre e se c’è da intervenire per migliorare la rosa o completarla non c’è da dormirci su!

Lascia un commento