L’avversario di turno, la Reggina

L’uomo della svolta in casa Reggina è Felice Saladini. Il trentasettenne imprenditore di Lamezia Terme (proprietario anche di F.C. Lamezia Terme, nata dalla fusione tra Sambiase e Vigor Lamezia e militante in D) dirige “MeglioQuestoS.P.A” (ex Gruppo AQR), player attivo nei settori assicurazioni, automotive, telefonia, telco e vendita multicanale, con quasi 3500 dipendenti dislocati in 17 sedi operative. Dapprima coraggioso e tempestivo nel salvare a metà giugno il club amaranto dalla estromissione dal calcio professionistico, vedi gravissime problematiche della precedente gestione societaria, quella “targata” Luca Gallo.

Poi accorto e lungimirante nel rifondare i quadri dirigenziali, attribuendo la presidenza a Marcello Cardona, ex arbitro (al suo attivo 32 direzioni in A e 88 in B), ex questore di Varese, Livorno, Catania e Milano e dal 2019 prefetto. Infine saggio nel confermare Massimo Taibi nel ruolo di diesse e nell’affidare la panchina ad un allenatore di grande prestigio come Filippo Inzaghi, in cerca di riscatto dopo la turbolenta stagione vissuta a Brescia (vedi rapporti tesi col patron Massimo Cellino, sfociati nell’esonero subìto a metà marzo). Sulla base di queste premesse la Reggina, sebbene rivoluzionata nella fase centrale della sessione estiva del mercato, appare in grado di lottare per i play off.

Al momento, dunque in attesa di altri 2 acquisti e di almeno 5-6 cessioni di elementi ai margini del progetto, in organico ci sono soltanto 10 giocatori della scorsa stagione. Si tratta di Tommaso Aglietti (2000, portiere, ex Primavera Virtus Entella, ex Ponsacco, Cattolica e V. Carpaneto), Thiago Cionek Rangel (1986, brasiliano col passaporto polacco, difensore centrale, ex Jagiellonia, Padova, Modena, Palermo e Spal), Lorenzo Crisetig (1993, centrocampista centrale scuola Inter, ex Spezia, Crotone, Cagliari, Bologna, Frosinone, Benevento e Mirandes), Yassin Ejjaki (1999, italo-marocchino, mediano, cresciuto nella Samp, ex Vis Pesaro), Andrey Galabinov Asanov (1988, bulgaro, centravanti, attualmente fuori lista per il grave infortunio subìto a fine luglio, vanta 104 gol tra Lumezzane, Sorrento, Bassano V., Gubbio, Avellino, Livorno, Novara, Genoa e Spezia), Federico Giraudo (1998, terzino sinistro, scuola Toro, ex Vicenza, Ternana, Cesena e Vis Pesaro), Giuseppe Loiacono (1991, terzino destro, ex Paganese e Foggia), Jeremy Menez (1987, francese, rifinitore o “falso nueve” dall’immenso tasso tecnico, prima dell’approdo a Reggio Calabria vanta 68 reti con Monaco, Roma, P.S.G., Milan, Bordeaux, Club America e Paris F.C. ma anche 24 presenze e 2 gol con la nazionale transalpina), Adriano Montalto (1988, punta centrale, annovera 76 reti con Scafatese, Lecco, Salernitana, Siracusa, Ascoli, Grosseto, Martina Franca, Trapani, Juve Stabia, Ternana, Cremonese, Venezia, Bari e Reggina) e Rigoberto Rivas Vindel (1998, honduregno, funambolico tornante offensivo, scuola Inter, ex Brescia e Ternana).

A loro si aggiungono ben 8 elementi tornati alla base come Gianluca Di Chiara (1993, terzino sinistro, ingaggiato a titolo definitivo dopo il precampionato svolto col Perugia, ex Reggiana, Pavia, Latina, Catanzaro, Lecce, Foggia, Perugia, Benevento e Carpi), Lorenzo Gavioli (2000, play-maker centrale reduce dal prestito di 6 mesi al Renate, ex Ravenna e Feralpisalò), Karimi Laribi (1991, italo-tunisino, trequartista, ex Foggia, Sassuolo, Latina, Bologna, Cesena, Hellas Verona, Empoli, Bari e Reggiana), Daniele Liotti (1994, cursore mancino, rientrato dopo il prestito semestrale al Cosenza, ex Juve Stabia, Feralpisalò, Siracusa e Pisa), Andrea Marcucci (1999, mediano, reduce dalle esperienze in prestito con V. Entella, Latina e Pistoiese, scuola Roma, ex Foggia e Imolese), Alessandro Provazza (2002, attaccante esterno mancino, nella scorsa stagione in prestito al Lamezia), Federico Ricci (1994, tornante mancino nella seconda parte dello scorso campionato ad Ascoli, prodotto del vivaio romanista, ex Crotone, Sassuolo, Genoa, Benevento, Spezia e Monza) e Mario Situm (1992, croato, poliedrico laterale destro, nel torneo 2021-22 dapprima a Reggio Calabria e poi a Cosenza, ex Dinamo Zagabria, Lokomotiva Zagabria, Spezia, Lech Poznan e Kayserispor).

Completano la rosa 17 volti nuovi, quelli di Vittorio Alberto Agostinelli (2002, trequartista, ex giovanili Bari e Roma, ex Primavera Fiorentina), Michele Camporese (1992, difensore centrale, ex Fiorentina, Cesena, Bari, Empoli, Benevento, Foggia, Pordenone e Cosenza), Luigi Canotto (1994, esterno di attacco ambidestro, ex Sorrento, Sudtirol, Melfi, Trapani, Juve Stabia, Chievo Verona e Frosinone), Emanuele Pio Cicerelli (1994, tornante offensivo, ex Barletta, Aversa Normanna, Melfi, Paganese, Salernitana, Pordenone, Foggia e Frosinone), Simone Colombi (1991, cresciuto nell’Atalanta, ex Pergocrema, Alessandria, Juve Stabia, Modena, Padova, Carpi, Cagliari, Palermo e Carpi), Lorenzo Di Stefano (2002, centravanti, ex Primavera Samp), Eduard Dutu (2001, rumeno, marcatore centrale, ex Primavera Fiorentina, ex Montevarchi), Giovanni Fabbian (2003, mezzala, prodotto del vivaio interista), Riccardo Gagliolo (1990, difensore centrale mancino, ex Carpi, Parma e Salernitana), Gabriele Gori (1999, centravanti mancino, cresciuto nella Fiorentina, ex Foggia, Livorno, Arezzo, Vicenza e Cosenza), Lorenzo Lollo (1990, mediano, ex Spezia, Carpi, Empoli, Padova, Venezia, Bari e Legnago Salus), Alessandro Lombardi (2000, mediano, ex Primavera Juventus, ex Primavera Cagliari, ex Imolese), Zan Majer (1992, sloveno, interno di centrocampo, ex Aluminij Kidricevo, Domzale, Rostov e Lecce), Joel Obi Chukwuma (1991, nigeriano, regista mancino, alle spalle 142  presenze in A con Inter, Parma, Torino, Chievo Verona e Salernitana), Niccolò Pierozzi (2001, cursore destro, scuola Fiorentina, ex Pro Patria), Federico Ravaglia (1999, portiere, cresciuto nel Bologna, ex Sudtirol, Gubbio e Frosinone) e Federico Javier Santander Mereles (1991, paraguaiano, bomber con 93 reti all’attivo tra Club Guarani, Tolosa, Tigre, Copenaghen e Bologna).

Lascia un commento