Le pagelle di Venezia-Ternana

KRAPIKAS 6 Attento in un paio di circostanze nel primo tempo, incolpevole sui gol di Heymans e Crnigoj, parzialmente responsabile sulla rete di Forte (respinge col petto la prima conclusione del centravanti, nulla può sul successivo tap-in, ma il primo intervento è rivedibile, al di là del mancato anticipo di Boben e della carambola sfortunata). Corporatura possente (pallido eufemismo), buoni mezzi atletici, tecnica da sgrezzare. Strappa la sufficienza però in prospettiva futura resta una autentica incognita. Margini di crescita facilmente intuibili ma tanto lavoro da svolgere. 38′ st VITALI 6 esordio stagionale nei minuti finali, durante i quali offre risposte adeguate, con un paio di interventi efficaci che gli valgono una sufficienza piena.

GHIRINGHELLI 6,5 Sforna la migliore prestazione stagionale, per oltre mezz’ora nel suo ruolo abituale di terzino destro, poi sulla sinistra dopo il cambio obbligato Celli-Salim Diakitè. Difende senza affanni e prova a spingere con discreta continuità. Mezzo voto in meno per la titubanza con cui affronta la discesa di Pasquale Mazzocchi in occasione della prima rete del Venezia (rincula anziché “aggredirlo alto” e gli concede il traversone dal quale scaturisce il gol di Heymans).  

BOBEN 5,5 Mezzo voto in meno per il mancato anticipo su Forte nell’area piccola (su cross da sinistra di Johnsen) da cui nasce la terza rete avversaria. Per il resto svolge il proprio compito senza errori particolari.

KONTEK 6 A differenza del compagno di reparto non commette alcuno sbaglio. Pertanto ottiene una larga sufficienza, anche perché “fa il suo” pure nel finale, quando avanza a centrocampo. Sempre ordinato e “pulito”, mai in affanno, con i decimali sarebbe da 6,3.  

CELLI 6 Uno passaggio sbagliato, una tempestiva “diagonale profonda” da sinistra a destra seguita da un pregevole disimpegno, tanta corsa. Purtroppo si blocca 7 minuti prima dell’intervallo a causa di un problema muscolare (si teme di notevole entità). Con un minutaggio maggiore il voto sarebbe stato nettamente superiore. 38’ s.t. SALIM DIAKITE’ 5 subentra senza riscaldamento ma chiude senza problemi il primo tempo, invece nella ripresa viene messo in grande difficoltà dallo scatenato Johnsen, che imperversa innescando la seconda rete del Venezia (dopo averlo superato in dribbling) e la terza (approfittando di un suo tardivo “rientro” e superando agevolmente il flebile tentativo di opposizione di Modibo Diakitè).

DEFENDI 6,5 Capitano ritrovato. Sfodera una prestazione positiva come “quarto di destra” di centrocampo. E sul risultato di 1-1 sfiora il gol del possibile vantaggio con un diagonale deviato sul fondo da un prodigioso Lezzerini. 38’ s.t. MAZZA 6 sufficienza larga, con una decina di palloni distribuiti efficacemente (quasi tutti di prima) in una decina di minuti, lascia intravedere tasso tecnico e senso geometrico in cabina di regia, dunque il suo è un esordio stagionale davvero promettente in prospettiva.

PROIETTI 6,5 Torna sui suoi livelli abituali dopo i “passaggi a vuoto” in campionato contro Lecce, Crotone e Benevento. Bene in interdizione, benino in fase di impostazione.  Ottimo il passaggio per Defendi con successivo diagonale del capitano sventato in angolo da Lezzerini. 30’ s.t. DIAKITE’ MODIBO 5,5 esordio stagionale (in Coppa Italia è possibile schierare gli elementi fuori lista) “macchiato” dalla inefficace opposizione al cross di Johnsen da cui nasce la rete di Forte, anche se nella circostanza è costretto ad agire come terzino destro per la “assenza ingiustificata” di Salim Diakité, “tornato” in difesa con notevole ritardo.  

SALZANO 6,5 Corre molto e corre bene, garantendo “fosforo” e tasso dinamico alla mediana, a coronamento della migliore prestazione stagionale. Appare lucido e tonico. 

PERALTA 6,5 Se la cava discretamente come “quarto di sinistra” di centrocampo, in una posizione che ovviamente impedisce ad un mancino come lui di “rientrare sul piede forte”. E nel finale, quando viene riportato sulla destra, con uno splendido “tiro a giro” costringe ad un difficile intervento il portiere avversario.

MAZZOCCHI 6,5 Alla metà del primo tempo sfiora il gol del vantaggio con una grande iniziativa personale sventata in angolo da Lezzerini. In avvio di ripresa si procura la punizione magistralmente trasformata da Pettinari per la rete del momentaneo pareggio. Nel finale “scompare” poiché stremato.

PETTINARI 7.5 Un gol (deviazione fortuita su tiro al volo da fuori di Defendi) incredibilmente annullato dal V.A.R. (se Mazzocchi pur essendo in fuori gioco non tocca il pallone e non ostruisce la visuale del portiere quale sarebbe la presunta irregolarità ravvisata da Banti?). Un gol valido, quello sulla splendida punizione del momentaneo pareggio, col pallone indirizzato imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Un rigore negato a metà ripresa. Un movimento incessante lungo l’intero fronte offensivo e tanti falli subiti. Migliore rossoverde per distacco. 38’ s.t NESTA 6 onora la seconda presenza stagionale (la prima con la prima squadra dopo quella con la Primavera di sabato scorso nella trasferta di Salerno) spingendo molto sulla destra sebbene il risultato sia “ormai in archivio”.

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