Ternana, proviamo ad intuire chi va e chi resta in difesa

Manca un mese e poco più alla ripresa della preparazione e Luca Leone, Cristiano Lucarelli, sul piano tecnico, e Bandecchi, su quello della disponibilità delle risorse, sono impegnati a costruire la Ternana che verrà. Quella che dovrà affrontare il campionato di serie B dopo la trionfale cavalcata a cui hanno preso parte alcuni di coloro che resteranno anche nella prossima stagione.

Abbiamo specificato “ alcuni” perché, pur in presenza di un contratto per tutti garantito da Bandecchi, va da sè che non proprio tutti, anche per questioni legate alla lista che può ricomprendere solo 18 over, rientrano nei piani tecnici della Ternana della prossima stagione agonistica ed allora proviamo ad intuire chi potrebbe restare e chi, invece, dovrà affrontare un’altra avventura. Iniziamo il nostro percorso dai portieri.

Nella fot di A. Mirimao Anthony Iannarilli,

Mentre appare certa la conferma di Anthony Iannarilli, protagonista di un ottimo campionato, sembra segnata la partenza di Casadei, pur prezioso nel far gruppo, mentre sul futuro di Tommaso Vitali regna l’incertezza. Il giovane portiere può rientrare nella lista degli Under, fatto non trascurabile, potrebbe far parte della rosa come terzo portiere ma se la sentirà di farlo o preferirà andare a giocare in serie C? Un interrogativo che solo nelle prossime settimane avrà una risposta.

È ora tempo di analisi sul reparto difensivo dove sicuri della conferma dovrebbero essere Defendi, grande stagione la sua e basterebbe a nobilitarla solo il gol della vittoria sul Bari al Liberati, Celli, ripresosi bene da quell’infortunio di Bari, KonteK, grande sorpresa della stagione. Poi, c’è Boben il cui riscatto dal Livorno non dovrebbe essere un problema, autentico baluardo con qualche gol a segno, e Suagher, la cui posizione ci sembra in bilico tra una riconferma e un addio anche se la sua esperienza sui campi della serie B potrebbe far propendere per una sua permanenza a Terni.

nella foto Ivan Kontek, automatico il prolungamento del contratto fino al 2023

Potrebbero non far parte del prossimo organico invece Russo, uomo spogliatoio ed atteggiamento da grande professionista ma poco utilizzato, Laverone, poche le occasioni in cui ha potuto dare il suo contributo tra cui il prezioso il suo gol-vittoria di Avellino, e Frascatore che sul finale di stagione ha mostrato che senza gli infortuni che lo hanno interessato avrebbe potuto dare un contributo più importante.

Un discorso a parte lo merita Carlo Mammarella, giocatore e uomo immenso che i tifosi rossoverdi hanno potuto apprezzare ed applaudire a fine carriera. Peccato, perché di giocatori come lui sia sul piano umano che tecnico è sempre bene averne! È stato il prezioso anello di una catena che ha regalato gioie e soddisfazioni a Josa ai tifosi rossoverdi. Resterà prezioso il suo contributo in qualità di dirigente rossoverde.

Per concludere l’analisi del reparto difensivo riteniamo che la società rossoverde, tramite Luca Leone, sia alla ricerca di un portiere, di un esterno basso di destra, già individuato, di un centrale, e di un esterno basso di sinistra nel caso in cui non venisse confermato Frascatore.

Capitano e vice, Defendi e Mammarella orgogliosi del trofeo conquistato ( Foto Mirimao )

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