La Ternana e le inseguitrici, attenzione sì,preoccupazione no

L’esortazione alla moderazione dei classici greci e latini è sempre valida


Ternana capolista a quota 63, Avellino secondo con 56 punti, Bari terzo con 52. Secondo alcuni (i più ottimisti) la promozione in B sarebbe ad un passo, secondo altri (i più pessimisti) esisterebbe il rischio concreto di un sorpasso in extremis ai danni delle Fere in vetta alla classifica. E allora affidiamoci ai classici greci e latini. Secondo Aristotele “in medio stat virtus” (Etica Nicomachea, secondo libro, quinto capitolo).

Inoltre Quinto Orazio Flacco scrive “est modus in rebus” (Satire, primo libro, primo capitolo) e “aurea mediocritas” (Odi, secondo libro, decimo capitolo). Insomma, se “la virtù è nel mezzo”, se “c’è una misura nelle cose” e se bisogna privilegiare “la aurea moderazione” è giusto porre attenzione alle inseguitrici, ma non bisogna tramutare tale attenzione (doverosa) in preoccupazione (infondata). In altri termini, la Ternana può (e deve) guardarsi alle spalle ma può (e deve) farlo senza eccessive apprensioni. Perché? Perché i punti di vantaggio su Avellino (7) e Bari (11) rappresentano un margine notevole (sulla compagine irpina) e notevolissimo (sulla formazione barese).

Perché tale margine in caso di vittoria, di pareggio e perfino di sconfitta di misura negli scontri diretti in programma al “Liberati” sabato 13 marzo (contro i biancorossi) e sabato 3 aprile (contro i biancoverdi) aumenterebbero di un punto (vedi scontri diretti in caso di arrivo alla pari, determinanti in tal senso le vittorie ottenute nel girone di andata al “San Nicola” e al “Partenio-Lombardi”). E soprattutto perché a differenza delle rivali (attese da 9 gare, 4 interne e 5 esterne) la Ternana deve disputare 10 partite (5 in casa e altrettante in trasferta). Infatti deve ancora saltare il match contro il Trapani (terz’ultima giornata, mercoledì 14 aprile) ma deve recuperare la gara di Potenza e quella casalinga contro la Cavese, rinviate sabato 13 febbraio (“Viviani innevato”) e mercoledì 3 marzo (cluster Covid19 nel gruppo-squadra, nello staff tecnico e nella dirigenza del club metelliano) e calendarizzate rispettivamente per mercoledì 24 marzo e per mercoledì 7 aprile.

Insomma 27 punti potenziali a disposizione per Avellino e Bari e 30 per la Ternana. Senza considerare lo scontro diretto del quart’ultimo turno nel quale Lupi e Galletti inevitabilmente “si faranno male” a vicenda. Insomma, malgrado la sconfitta di Catanzaro e il pareggio di Francavilla Fontana le Fere restano padrone del proprio destino. Saggio restare con i piedi per terra, o con la testa dentro il carro armato, inutile, anzi dannoso, allarmarsi in modo eccessivo. Aristotele e Quinto Orazio Flacco docent…

Luca Giovannetti

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  • Nulla da eccepire in questa disamina. Sabato scendono in campo due squadre di categoria superiore, la classica partita da tripla....l'importante per i nostri colori rosso verdi è approcciare l'incontro con la mentalità giusta e senza alcun timore dell'avversario.

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